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domenica 18 aprile 2010

La gnosi samaeliana


Avendo molto tempo a disposizione scrivo in questo blog affinché chiunque possa sapere cosa è lo gnosticismo universale, chi è il suo fondatore, chi sono i suoi discepoli e chi asserisce di essere il vero discepolo o detentore della vera interpretazione dell'insegnamento. Mi adopererò anche per far sapere in che modo è articolata la dottrina gnostica approfondendo tutti i settori della stessa, argomentando tutte le definizioni sul sapere universale, confrontando, valutando affinché chiunque in piena libertà di espressione e coscienza possa trarre le proprie conclusioni.
Non mi baserò sul sentito dire, o sulle chiacchiere e dicerie, ma su documenti originali, pubblicazioni e dichiarazioni pubbliche che alcune associazioni gnostiche producono.

Gnosi vuole dire conoscenza, e la conoscenza deve essere provabile, sperimentabile e trasmissibile non per assiomi sibillini ma per prove verificabili e ripetibili.

Qualcuno mi vuole spiegare come è possibile che alcuni si svegliano la mattina affermando che dio gli ha conferito poteri immensi e messaggi da comunicare in tutto il mondo e guarda caso sono sempre messia, alter cristus o divinita essi stessi?

Questo è il Caso di un certo Victor Manuel Gomez (alias Samael Aun Weor) un curandero colombiano che dopo aver studiato su libri massonici, rosacroce, martinisti, gnostici e croweliani ha "rinnovato" tali dottrine modificandone contenuti, concetti e rituali che assieme a compiacenti discepoli ripropose una dottrina complessa, allo stesso tempo estesa per temi e completamente inverificabile dal punto di vista pratico e filosofico.
Partendo dal principio prendo ad esempio uno slogan utilizzato da molte scuole gnostiche il quale recita con varie declinazioni così: Samael Aun Weor, la definisce come una naturale funzione della coscienza, latente ed innata in ogni uomo e donna, una filosofia perennis et universalis, in grado di far rifiorire nelle persone l’Intelligenza.
il problema che approfondendo i suoi testi, tale conoscenza "perennis et universalis" te la dice lui e non esistono metodi oggettivi per arrivare a tale conoscenza, spiegando sovente che gli è stata conferita dal suo Logos (il dio interno), per questo non verificabile da nessun tipo di scienza o branca del sapere umano. Il problema sta nella fede di chi ascolta i vari divulgatori, che si impegnano non poco a far passare nozioni delicatissime come per esempio, civiltà solari residenti nel "pianeta sole" oppure popolazioni di uomini perfetti nel pianeta Marte o addirittura uomini divini nel pianeta Venere, sostenendo che tali civiltà sono progredite e che nello stesso tempo temono l'uomo quale portatore di un pericoloso agente patogeno, il tanto temuto EGO.
Infatti il tema più praticato nelle varie conferenze pubbliche dei vari divulgatori è l'Ego:
Entità plurale (composta da innumerevoli aggregati psichici), energetica ed incosciente, che l’uomo creò disperdendo il seme sessuale, allontanandosi dalla Coscienza Cosmica.
L’Ego mantiene imbottigliata la Coscienza-anima dell’Uomo, mantenendola prigioniera nella materia e soggetta alla Legge del karma..
Samael Aun Weor, definisce l’Ego come una granulazione fohatica negativamente polarizzata, che ogni uomo e donna, deve necessariamente dissolvere alchemicamente...
In pratica il demonio, il satana della cultura ebraico-cristiana, che guardacaso nella cultura ebraico-cristiana è lo stesso Samael (riprenderò in futuro tale argomento). Da non crederci, quasi da riderci sopra, ma su questo "giochetto" si basa tutto il paradigma gnostico facendo grande minestrone di dottrine induiste, ebraiche, buddiste, azteche maya etc... che secondo sempre il Sig. Gomez l'Ego si distruggerebbe attraverso la pratica dell'alchimia che è una particolare pratica sessuale tra uomo e donna che non ammette ne l'orgasmo ne l'eiaculazione del seme, il quale non deve essere per nessuna ragione evacuato, mai e poi mai per il resto della vita del discepolo. Detto così è nudo e crudo e mai nessuno lo praticherebbe eccetto quelle persone che si fanno convincere da chiacchiere imbonite da chi sa parlare eloquentemente decantando l'alchimia nei termini che seguono: Quella scienza naturale ed innata, che per mezzo di un’ umidità ignea, consente di trasmutare i metalli volgari, in metalli nobili.
L’Alchimia, (dal greco chemeia = mescolanza), è alla base di ogni grande conoscenza archetipale, filosofica, scientifica, artistica e religiosa.
Tale innata vocazione trasmutativa riguarda il Cosmo, la Natura e L’uomo.
Questa "innata" vocazione trasmutativa dovrebbe essere secondo il sig. Gomez e i suoi seguaci il metodo per non incorrere a malattie provocate dal Karma e rigenerare i corpi sottili, così facendo si potrà un giorno purificare tutti i sette corpi ed in fine incarnare il proprio Logos; alla faccia del andate e moltiplicatevi di memoria biblica.
Tale definizione come si vede è molto ambigua e nasconde subdole volontà da parte del predicatore, mettendola come condizione fondamentale per arrivare alla conoscenza, la conoscenza di quello che pare a loro, si intende.
Ma perché non dicono subito cos'è l'alchimia che intende la gnosi? se è innata dovrebbe essere accettata da tutti quelli che sentono la spiegazione di tale pratica, ma questo non accade perché, come direbbe un bravo divulgatore, c'è di mezzo l'ego che mettendo lo zampino, da bravo Satana non ci vuole fare arrivare alla conoscenza. Lo gnostico ha la risposta pronta su tutte le domande che mettono in crisi la dottrina perché sono abituati a darle a loro stessi per continuare a convivere con intime e profondissime contraddizioni, sessuali e filosofiche.