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lunedì 21 maggio 2012

Controllo mentale


illustrazione simbolica di un soggetto sotto controllo mentale.


La dottrina samaeliana basa tutta la sua propaganda sul desiderio delle persone di diventare "migliori", si propone quale referente morale per tutte quelle persone ansiose di modificare la propria esistenza in utile ed edificante, diventare un uomo retto e coscienzioso capace di dominare le proprie azioni in accordo con la "legge universale". Questi termini sono utilizzati per fare entrare il futuro discepolo in una atmosfera culturale che predispone all'apprendimento e all'indagine interiore, essendo termini specifici e misteriosi. A questo punto il futuro adepto fidandosi della disciplina intellettuale che costituisce il corpus dottrinale si immerge nello studio (nelle migliori delle ipotesi) per organizzare dentro di se i nuovi valori che man mano vengono indicati dalle conferenze pubbliche, alla seconda e terza camera frequentate solo da chi si dimostra all'altezza. Il controllo mentale è il sistema che si installa nella psiche di ogni adepto, è il sistema con il quale il leader del gruppo gnostico tiene sotto controllo i suoi adepti.
I divieti sono il mezzo con il quale si tiene in ostaggio morale l'adepto, promettendogli un futuro spirituale appagante e cosciente, ma nel frattempo l'adepto diventa un "terminale" senziente del quale il leader fa quello che vuole, capta informazioni e promuove certe azioni o ne nega altre, facendo dimenticare di fatto al malcapitato quale sia la propria volontà o pensiero sulle cose, infatti se si va a chiedere ad un neofita o un adepto di seconda camera un parere su qualcosa la risposta avrà sempre un rimando alla "legge universale" o al "Logos", ma nessuna traccia della propria idea, della propria espressione personale, come ad un rimando assoluto al carisma del fondatore o al proprio sacerdote... Un continuo ed inesorabile passaggio di responsabilità da se alla figura carismatica di turno, una sorta di venerazione del leader di stampo sovietico.
In questo contesto psico-bolscevico lo sprovveduto studente e il definitivamente plagiato adepto accomodano la propria psiche nelle mani delle varie patologie anfitrioniche del primo che passa, cavalcando l'onda del superuomo (cristificando). Il controllo mentale inizia sino dalla prima conferenza pubblica e si consolida con i vari colloqui privati, con presidenti, vicepresidenti delle varie associazioni gnostiche, un carnaio, posato, delicato, sublime, affabile ed umile, tra gentilezze e belle parole, tra musiche misitiche e ineffabili mantra e sorrisi accennati. Il controllato mentale oltre ad avere modificato volontariamente i propri valori sarà in grado di prendere le difese dei leader cercando di difendere i nuovi valori, cercando origini nobili del "proprio" pensiero, avendo in realtà perso la propria integrità, la propria autodeterminazione riposta sotto la paura di sbagliare, di cadere, ma ancora li, solitaria ed in attesa di tempi migliori, quando, svegliandosi da un brutto sogno, la propria natura prenderà nuovamente il controllo della propria mente.

martedì 24 gennaio 2012

Poveri noi...


Caravaggio, 100.000 lire


La scuola gnostica è aperta a tutti, le conferenze gratuite, seminari iperdidattici in hotel a 4 stelle, ma è veramente tutto gratuito?
La parola gratis non esiste in questo mondo, quello che si ha si paga, quello che desideri ha un costo e più lo desideri più sale il prezzo.
Quando arriverà il tempo opportuno si farà lo scatto per accedere al gruppo delle pratiche e da li in poi ci sarà qualcuno che inizierà a dirti che la sala ha un costo che viene sostenuto da tutti quelli che fanno le pratiche, magari 30€, 50€ al mese per sostenere le spese vive, ma certe volte c'è da fare la colletta per il fratello missionario spiantato (perché "non trova" lavoro) magari un'altra volta c'è da pagare una fantomatica multa di un fantomatico volantino di propaganda attaccato su un gabbiotto dell'Enel da un fantomatico "infiltrato" e tra una cosa e l'altra si perde il conto di quanto parte ogni mese per sostenere le spese dell'associazione gnostica 200,00 anche 400,00 €. Ovviamente Si chiude con il calcolo una volta che si accede alla seconda camera...
I fiori per l'altare freschi ogni settimana, pagare il viaggio al solito fratello missionario povero in canna che "non riesce a trovare" lavoro, partecipare attivamente al pagamento dell'affitto, le bollette e non di meno all'acquisto del costosissimo materiale divulgativo di cui volantini, libri, sale conferenza...
Nel giro di poco tempo se avevi lo stipendio tolte le spese necessarie di casa iniziavi a donarlo alla causa gnostica, tanto ormai che servono i soldi che non puoi usare? Visto che dopo un certo livello di rincoglionimento non sai che farci?
La setta punta al patrimonio del discepolo perché è un elemento di indipendenza, togliendo esso il discepolo dipende dal sacerdote o missionario, la setta punta sul senso di colpa di chi non può dare quanto si richiede, quindi si vedono scene pietose di padri di famigli in lacrime perché non hanno soldi da dare al missionario, donne che iniziano a lavare le scale per guadagnare quanto viene subdolamente richiesto, scene da film neorealista italiano.
L'uomo si può ridurre a escogitare truffe utilizzando sensi di colpa e paure, parlando della carità cristiana e del mutuo soccorso fraterno, e viceversa altri si riducono ad inseguire un fantasma creato dai furbastri e per esso si venderebbe le mutande, Poveri Noi...

P.S. per alcuni gnostici saranno pure foglietti di carta colorati, o per i missionari furbi il "frutto del sudore". Per le persone che lavorano sono il risultato del reale lavoro, non di favole per addormentare la coscienza come la dottrina gnostica samaeliana.

50,00 €

mercoledì 19 ottobre 2011

Matrimoni tra mummie





Ovvero tra divinità e mummie egizie
Ovvero tra divulgatori gnostici e mummie nostrane.

In ambiente teatrale vi è una figura importante chiamata Capocomico, è solitamente il più anziano della compagnia che gestisce e motiva il resto della compagnia, ha molto carisma e viene considerato da tutti autorevole nella sua professione. Così come in teatro anche nella "società" gnostica c'è il capocomico, che prende il nome di missionario, sacerdote o istruttore.
Il capocomico gnostico a differenza di quello del teatro vive la sua vita come una recita scadente dove egli è il Cristo e la compagnia i discepoli innamorati.
È tema di questo post "il matrimonio".
Victor Manuel Gomez Rodriguez nome di battesimo di Samael Aun Weor, è stato sposato tre volte, solo una ufficiale ma solo la terza "clandestina" come in una commedia vittoriana dove la castità e le buone maniere sono la facciata diurna composta ed educata di una vita notturna dissoluta e ambigua, Victor Manuel Gomez fece del suo meglio per interpretare la parte dello scrittore illuminato prima, e del Cristo perseguitato dopo.
Mentre faceva il curandero in terra colombiana incontro una donna che lo segui per svariati anni, poi si lasciarono e si sposo con Litelantes (nome d'arte di un'altra fuori di testa) dalla quale ebbe 4 figli chiamati tutti con nomi altisonanti tipo Horus Isis etc... Mentre si proclamava Cristo rosso dell'era d'acquario, avatara, Buddah Maitreya, cosmocreatore etc... Prese clandestinamente un'altra donna da lui chiamata "la sepellitrice" un'altra svalvolata, su questo fatto molti gnostici dissentono non riconoscendola come moglie, ma questo a noi non ci interessa, piuttosto ci interessa il fatto che Victor Manuel Gomez aveva convinto gran parte del suo discepolato che aveva una mummia viva in stato di catalessi in un luogo non bene identificato dell'Egitto la quale aspettava di essere risvegliata al momento opportuno durante il giorno del giudizio... Convinse talmente tanto i suoi discepoli di questo fatto che disse pure che da quel corpo stava prelevando atomo dopo atomo sostituendo atomo per atomo il proprio ormai malandato corpo ancora da vivo... Una coglionata... Ma molti ancora ci credono e convinse anche questa benedetta "sepellitrice" di avere anche lei nello stesso luogo una mummia vivente in attesa di essere risvegliata.
Il matrimonio con Litelantes durò tantissimi anni, e fu proprio lei a scoprire le elisioni tra i due che prontamente furono interpretate come bestemmie dai discepoli più vicini a Samael, creando la scissione della scuola gnostica. Samael passò chiaramente come il povero Cristo perseguitato dalle malelingue degli i timoritori e usurpatori ma in sostanza ebbe realmente una relazione extraconiugale con la mummia... La commedia finisce con lui agonizzante per una malattia allo stomaco sputando sangue con attorno coloro i quali avrebbero poi in futuro rivendicato la leadership del movimento gnostico... Una commedia che si ripete...
La commedia gnostica segue un copione o meglio un canovaccio dove il capocomico rappresenta sempre il leader bersaglio delle malelingue e intimoritori, dove si sposa con una donna più grande di lui (per sopperire al complesso di inferiorità generato dal padre) dalle sembianze mummiesche, per poi cornificarla con la più giovane e ricca e anche carina della compagnia, mentre la mummia gongola, il missionario va in gondola mentre si bacia con la vongola... E mentre accade tutto nel palcoscenico della vita, dove recitano convintamente i partecipanti della setta gnostica, il tempo scorre, e la frustrazione di non aver combinato nulla nella vita avanza, si arrovellano il cervello per raccimolare qualche denaro, ora con un viaggetto, ora con un matrimonietto, ora con un presidietto, e chissà cosa si inveteranno, chissà forse la fabbricazione di una navicella interstellare per andare tutti insieme a quel paese in un pianeta remoto del sistema solare.

La commedia lor signori è finita, sperando vi sia piaciuta ricordandovi che il sipario separa la vita reale dalla vita inventata, però attenzione a non scambiar la vita vera con la finzione del copione...

venerdì 7 ottobre 2011

La paura sessuale gnostico-samaeliana





Immagine è tratta dal film Pshyco, rappresenta il divulgatore gnostico e la paura psico-sessuale che divulga.



Prima di leggere questo post consiglio di dare una lettura al post "la paura".

Non ripeterò che la paura è un sentimento naturale o che in qualche modo stabilisce un limite relazionato al pericolo...
La paura è un'arma molto potente con la quale si vincono le guerre sottomettendo interi popoli per generazioni.
La paura è un sentimento umano non una patologia, la paura è un fenomeno interiore che può essere compreso non un fenomeno "aggiuntivo" non necessario da distruggere.
Su YouTube ci si potrebbe imbattere in video amatoriali di diverse associazioni gnostiche le quali propongono una comunicazione "superiore" ma nello stesso tempo non permettono di commentare i propri video, questo rapporto a senso unico è una caratteristica distintiva del divulgatore gnostico che ammaestra colui che ascolta a fare domande riverenziali, quasi chiedendo il permesso per esprimere una propria idea, da quel momento scatta un meccanismo psicologico che induce l'interlocutore ad avere un atteggiamento di sottomissione nei confronti dell'istruttore gnostico, non è in un giorno che si definiscono quei confini, ma man mano che si ascoltano le conferenze ci si adegua al clima ambiguo, da una parte il divulgatore affabile e sicuro dall'altra concetti astratti difficilmente comprovabili.
La paura gnostica o meglio la paura samaeliana ha origine nella convinzione che esista un'ignoto, un occulto, e di quel occulto non si sa nulla eccetto l'istruttore.
La paura del sesso gnostico è una paura molto raffinata creata ad hoc per chiudere, per sigillare il rapporto con l'adepto gnostico, consiste nel convincere il discepolo che nel liquido seminale maschile e liquido genitale femminile risieda l'anima stessa del discepolo e che in nessun caso si debba far uscire, e per fare questo c'è bisogno di disciplina e volontà. Quindi, facendo credere al discepolo che l'eiaculazione sia abominevole, facendo immaginare un baratro infernale aprirai sotto il letto del discepolo, di fatto l'istruttore innesca una paura. Una paura che prima non esisteva e sarebbe stata pure ridicola, dopo le parole dell'istruttore per un fenomeno meccanico della psiche diventa verità, quindi l'adepto se non sbotta a ridere la prima volta che sente questa stupidaggine chiamata arcano AZF, si convincerà ed ogni volta che eiaculerà o farà del sesso normale avrà paura e per non impazzire da essa svilupperà dei sensi di colpa che diventeranno sempre più "ingombranti" fino a diventare patologie vere e proprie.
Chi in un qualche modo sviluppando questa nuova paura sessuale si costringe talmente tanto a non sollecitarsi mentalmente neanche lontanamente crederà di essere invincibile ma nella realtà dei fatti sarà il giocattolo nelle mani di chi lo ha convinto di una così idiota, dormirà a testa in giù, farà migliaia di chilometri in bicicletta, sarà nervoso oppure crederà di essere attaccato mentalmente dai tenebrosi demoni sotto forma di belle donne che notte tempo cercheranno di sedurlo.
La paura sessuale gnostico-samaeliana è radicata nell'area più intima del nostro animo, sostituita alla paura di morire, uno gnostico adeguatamente esaltato o fanatico preferirebbe morire pur di eiaculare, ciò vuol dire che la paura ha preso il sopravvento sugli organi genitali, sia maschili che femminili, bloccando di fatto i processi psico-sessuali del discepolo. Una sessualità bloccata meccanica e ridotta allo scimmiottare un amplesso è la vita intima di uno gnostico, ma lui ti parlerà di visioni, di amore infinito e grande scambio energetico, ma chi ci crederà?
Una coppia ex amica diceva che lo facevano una volta ogni 40 giorni per massimo 5 minuti, un'altra con lui istruttore non l'avevano mai fatto ore paura di sbagliare. Invece come ciliegina sulla torta il sacerdote della setta mi disse in gran segreto che con sua moglie non durava più di 4/5 minuti perché aveva capito che quello era il tempo giusto per far scaldare il forno alchilico ed arrivare alla sublimazione sessuale... Se aveste visto il volto della moglie avreste capito subito che quella donna era insoddisfatta, guardando i video dove stanno insieme si capisce che lui fa la parte del grande amatore e lei poverina guarda il vuoto magari ricordando i bei tempi che furono...






venerdì 31 dicembre 2010

Mitomaniaco




La parola "mitomaniaco" è composta da due parole mito e mania, Il mito racconta di eroi e dei che attraverso le proprie capacità o virtù raggiungono un traguardo o inscenano un principio universale, si veda il mito di Ercole o il mito di Perseo. La mania invece è una patologia più o meno grave che ha a che vedere con i disturbi psichici che si alterna tra stati depressivi e maniacali. I sintomi del maniaco sono i seguenti (tratto da Wikipedia alla voce "mania")
Eccessivo ottimismo
Iperattività e sensazione di aumentata energia
Comportamenti sregolati e irresponsabili
Diminuzione della fame e del sonno
Idee grandiose
Eccessiva autostima
Flusso continuo di idee e iniziative, così numerose che ne risulta un insieme di iniziative caotiche e senza senso.
Intuizioni deliranti
Assenza di freni inibitori (comportamenti sessualmente sconvenienti, investimenti azzardati)
Marcata interpretatività
Tendenza a parlare molto più del solito
Aggressività.

La mitomania è l'esasperazione di questi sintomi finalizzati al farsi apprezzare dalla gente o adepti come un Dio o un eroe, e in versione gnostica come un Cristificato, o un cristificando, o un maestro, un logos, un cosmocreatore, un avatara, un Buddha, un Cristo...
Conosco un paio di divulgatori gnostici il cui quadro psicologico collima perfettamente al penoso schema mitomaniaco, il quale fa breccia nella gente depressa, vinta, insoddisfatta, alienata, paurosa...
Se qualcuno dei miei stimati lettori andasse a sentire una conferenza di un divulgatore gnostico potrebbe segnarsi su un foglio le caratteristiche del maniaco e spuntarle ogni qualvolta ne riconosce qualcuna durante la lezione gnostica, per esempio promesse divulgative oltre oceano, colonizzazioni gnostiche oltralpe, e via dicendo fino all'evangelizzazione gnostica del mediterraneo e oltre. Ma basti pensare all'ipercomunicazione di certe associazioni gnostiche le quali non si fermano al sito, ma si spingono ai canali YouTube, Facebook, blog etcetera scrivendo le stesse boiate cercando di accattivarsi possibili mitomani o altrettanti vinti dalla vita.
Ma ora vado ad elencare e a ragionare su ogni sintomo del maniaco gnostico, che di solito è il leader carismatico o il supposto tale, vi lascio immaginare le scene ridicole di chi emula tali comportamenti, vedi i vari tirapiedi o divulgatori partoriti dal leader, che si arrabattano nel divulgare una dottrina delirante e putrida come quella samaeliana o meglio gomeziana.

1 Eccessivo ottimismo
è la condizione prima e fondamentale del maniaco gnostico, se si sentisse un sacerdote gnostico in pieno delirio si sentirebbero promesse di campagne diffusive planetarie, guarigioni di malattie inguaribili e simila.

2 Iperattività e sensazione di aumentata energia
Il leader gnostico maniaco è iperattivo, da sempre a credere di essere al 100 x 100 forte instancabile, inesauribile e atomico, perché a detta sua trae potenza dal cosmo e dal Logos, ma sopratutto dall'alchimia...

3 Comportamenti sregolati e irresponsabili
Sono i comportamenti dei quali gli adepti si innamorano, confondendoli per temerarietà e sprezzo del pericolo.

4 Diminuzione della fame e del sonno
Chi inizia ad emulare il leader gnostico mitomaniaco sono le prime cose che cerca di far vedere agli altri. Il sonno perché prega molto, la fame perché digiuna per ragioni mistiche e per frugalità sinonimo di asprezza nei confronti del cibo o cose materiali.

5 Idee grandiose
Simile al primo punto, ma con riferimento ai traguardi che il proprio gruppi può ottenere, idee di avere molti adepti, ingenti fondi per campagne diffusive, ricevere grandi apprezzamenti da parte dell'opinione pubblica etc... Oppure fantastici capodanni con fumate di sigari e bevute di grappe per emulare il suo nemico amico mentore e guru, che tanto lo deluse ripudiandolo e respingendolo.

6 Eccessiva autostima
Un leader gnostico ha eccessiva autostima se no non potrebbe credere di essere stato prescelto o autocandidato per accogliere nel suo corpo il fantomatico Logos, oppure non potrebbe far credere ai suoi adepti di poter leggere il pensiero, entrare nei sogni degli altri, sapere prima le cose rispetto agli altri etc...
Oppure mandare messaggi di auguri da "Re sole" ai lettori del suo penosissimo blog o pagina Facebook etc..

7 Flusso continuo di idee e iniziative, così numerose che ne risulta un insieme di iniziative caotiche e senza senso.
Vedi per esempio qualsiasi iniziativa diffusiva, programmatica delle associazioni gnostiche, il leader manico gnostico ha sempre in testa qualche iniziativa delirante da proporre o imporre per ottenere qualcosa, le iniziative caotiche sono per esempio i seminari di musicoterapia o arteterapia che parlano di tutto forchè di musica o arte, sparando concetti inesistenti o inventati.

8 Intuizioni deliranti
È il pane quotidiano del leader gnostico mitomaniaco.

Assenza di freni inibitori (comportamenti sessualmente sconvenienti, investimenti azzardati)
Il comportamento sessuale più sconveniente è proprio la così detta alchimia o arcano A.Z.F. Il quale consiste nel non eiaculare mai per tutta la vita.
Gli investimenti azzardati per esempio sono chiedere prestiti alla banca quando non si hanno i mezzi per pagarli, e chiedere a destra e a manca soldi per saldare i debiti.

9 Marcata interpretatività
La vita dello gnostico si baserebbe su questo principio di iper-interpretatività di se stessi (quando va bene), sfociando nella calunnia e nel paradossale quando essa è rivolta agli altri, tacciandoli come intimoritori o simili.

10 Tendenza a parlare molto più del solito
Bhe che ne dite di 3 ore di conferenza pubblica o sette ore di seconda camera con sermone di due ore?

11 Aggressività
Quando il leader gnostico mitomaniaco è stato scoperto nel suo delirio, passa al lato oscuro del proprio delirio facendo vedere ciò che ha nel cuore veramente, cioè odio per chi è normale e non maniaco depressivo, cercando di intimorire dicendo che lui è più cattivo del diavolo oppure alzando la voce per fare sentire quanto è inadeguato alla conduzione di un colloquio tra persone civili. Il Leader gnostico mitomane esprime aggressività ogni qual volta parla dei suoi exadepti cercando le astuzie dialettiche per intimorire gli altri adepti per non emularli.

Wikipedia ne ha elencato solo 11 ma ce ne potrebbero stare altre di caratteristiche del maniaco gnostico. Figuriamoci se il leader carismatico gnostico e mitomaniaco si accorgesse che è stato scoperto, studiato, catalogato, archiviato e che è stato classificato come un normale bugiardo patologico affetto da un bipolarismo mitomaniaco?

Con l'occasione auguro a tutti un buon 2011, ricco di sorrisi, fortuna e allegria!

domenica 18 aprile 2010

seconda camera


la seconda camera degli studi gnostici.
intotolo questo post con il nome che tutti i discepoli di Samael conoscono come Lumisial o Tempio gnostico.
La seconda camera è la congregazione segreta costituita da tutti quei discepoli che si distinguono tra gli altri per generosi aiuti alla congregazione stessa e (a detta del sacerdote) per "meriti" intimi, in pratica formata da chi accetta nel bene e nel male le teorie trasmutative, e lo status di divinità del fondatore della dottrina gnostica, Samael, chiamato anche cristo rosso dell'era d'acquario, messia della nostra era. la seconda camera è una stanza segreta nella casa del missionario (sacerdote) in questo contesto si radunano i discepoli vestiti di tuniche azzurre e sandali neri per assistere ai rituali gnostici dal primo al settimo grado, rituali di matrimonio, funerali, battesimi, matrimoni e messa gnostica in favore del fondatore, tali rituali sono l'esatta copia di quelli croweliani la cui utilità è da rintracciare nel condizionare la volontà dei discepoli ai voleri dei leader della organizzazione, una sorta di lavaggio del cervello con riprogrammazione neuro-linguistica con la quale si apprendono aspetti segreti della dottrina gnostica, quindi tutte quelle asserzioni che sarebbero oltremodo biasimate dalla gente normale, come per esempio la pratica di una sessualità "casta" chiamata alchimia la quale consiste nella ritenzione spasmodica dello sperma, non provocando mai e in nessun caso l'eiaculazione del seme, e condannando l'orgasmo come atto offensivo per la propria anima. Ovviamente il discepolo entrando nella seconda camera per la prima volta attraverso un lungo rituale di iniziazione giura sulla propria vita di non eiaculare mai più il seme e di non tradire i segreti della seconda camera. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, recita l'adagio, e molti dei discepoli prendendo per verità assoluta tale assunto si infliggono pene morali indicibili, piangendo e singhiozzando confessano al sacerdote di essere "caduti" tale giorno o rimanendo svegli la notte per non dormire e sognare pornografici scenari affinché stimolando la psiche carica di fumi ormonali faccia fuoriuscire il seme dal corpo con peristalsi involontarie notturne, questo vale sia per l'uomo che per la donna.
La condizione del discepolo sano è molto travagliata, poiché la ritenzione prolungata del seme oltre ad essere dannosa all'organismo è inutile ai fini di spiritualizzazione dell'uomo. Ma tratterò questo argomento con molto piacere in maniera approfondita in futuro.
La seconda camera quindi risulta essere il cuore della congregazione, l'insieme dei discepoli più forti, più galvanizzati rispetto alla dottrina, infatti non di rado si ascoltano discorsi del tipo: mentre prendevo l'unzione dal sacerdote ho sentito il logos che mi parlava, ho sentito un amore infinito che permeava la mia anima etc... frasi da Santa Maria Goretti, produzioni allucinatorie da esaltazione mistica, pietoso esempio di degrado psicologico collettivo. In somma questo è la tanta agognata Seconda camera, il sancta sanctorum del centro gnostico all'insaputa degli ospiti settimanali che ignari ascoltano le belle parole del conferenziere (sacerdote), il quale imbonisce con discorsi poco verificabili, ma danno risposte a quelle domande che sempre l'uomo si è fatto in segreto, è indubbio che le conferenze di questi sedicenti discepoli di Samael Aun Weor producono anelito mistico e voglia di conoscenza, ma altresì fuori da ogni dubbio che tali affermazioni possano essere prese come verità assoluta senza una base comune e confrontabile, come per esempio la creazione dei corpi sottili attraverso l'alchimia sessuale, o addirittura l'interiorizzazione del proprio Logos a patto che esista e non sia solamente la mania megalomane del praticante gnostico che nella seconda camera ha modo di "contattare" attraverso l'intercessione del sacerdote mediante la "transubstanziazione" del pane e del vino. La seconda (come viene chiamata dalla congregazione) è il luogo dove il sacerdote fa leva sul senso di colpa di ognuno per aver perso il seme, forzando la volontà attraverso sermoni, mantra, e preghiere, forzando il libero arbitrio di ciascuno degli adepti rendendoli innocue pecorelle nei confronti del "buon pastore".
Su molti aspetti psicologici prodotti dalla frequentazione della seconda camera parlerò nei post successivi.